Un pinguino nel computer

tuxUn pinguino nel computer Si è concluso da pochi giorni il Linux Day, appuntamento annuale nato per avvicinare la gente al software libero e al sistema operativo GNU/Linux, il sistema oprativo che ha come mascotte il pinguino. A Verona, Sommacampagna e Villafranca i LUG (Linux User Group) delle rispettive città hanno organizzato dei momenti di incontro e approfondimento. Ma è ora di fare qualche riflessione. Adesso che al prossimo Linux Day manca ancora un anno abbiamo il tempo per fermarci un po' e ragionare sulla situazione della diffusione del software libero in Italia. Forse pochi sanno cos'è e a cosa serve il software libero, ma posso assicurare che grazie al suo utilizzo possiamo, ad esempio, navigare in internet. Chi di voi sa cos'è un server? Un server è un potente computer che, nella rete delle reti internet, ospita i siti e ne gestisce gli accessi e quindi ci permette di navigare. La stragrande maggioranza dei server utilizzano sistemi operativi liberi (spesso proprio Linux). Fatevi un giro su questo link e divertitevi a vedere quale sistema operativo utilizza il server che ospita il sito che vi interessa. Vi tolgo subito una curiosità: ilgardesano.it è ospitato su un server che utilizza Linux. Bene, ma per i computer domestici? Si può utilizzare Linux anche a casa o è solo roba da smanettoni? I 124 Lug che sabato 25 ottobre hanno partecipato al Linux Day ci hanno provato a fare cadere questa credenza. Diciamo che forse non siamo ancora ai livelli di user/frendly way raggiunti da Windows o Macintosh, ma non di certo per incapacità tecniche. Linux funziona in modo diverso dai due sopracitati sistemi operativi, e come per ogni cosa nuova richiede uno sforzo di comprensione da parte dell'utente finale. Insomma: se per guidare un'automobile dobbiamo prima prendere la patente, anche per utilizzare una macchina come il computer sarebbe buona cosa impararne i concetti fondamentali e fare un po' di pratica prima. Ma ritorniamo alle considerazioni post Linux Day. Possiamo affermare che l'interesse generale per Linux sta aumentando, ma ancora in maniera troppo lenta per dire che siamo ad una svolta. Scegliere software libero permette di ridurre i costi delle licenze (infatti è gratuito) e chi lo utilizza ne diventa proprietario e non solo concessionario. Come, non lo sapevate? Che la vostra copia di Windows o Office non sono in realtà vostre? Invece è così: quando comprate un computer con già installato Windows, di quel sistema operativo ne comprate solo una licenza, cioè il diritto di utilizzarlo. Invece il software libero, per la sua natura di essere a "sorgente aperto" cioè liberamente modificabile dall'utilizzatore, ci permette di fare quello che vogliamo, dal copiarlo e darlo ad un amico a modificarlo a piacimento. Una riflessione viene spontanea: ma se il software libero è gratuito perché non lo utilizzano tutti, soprattutto nelle scuole e nelle pubbliche amministrazioni? Non è che per caso è gratis proprio perché vale poco? A giudicare dall'utilizzo che se ne fa nei server si direbbe che non vale poi così poco. La questione è che quello sforzo per imparare un nuovo modo di lavorare non siamo disposti tutti a farlo, per cui ci si accontenta di quello che ci si trova davanti, lottando ogni giorno contro virus, crash e malfunzionamenti vari. Non vi ho ancora detto che Linux è praticamente inattaccabile dai virus, io lo utilizzo da un anno e mezzo e ho dimenticato come si usa un antivirus. Ma chi ha fatto questo passo in avanti c'è e si trova a Bolzano. L'amministrazione pubblica, le scuole e l'azienda dei trasporti cittadini della città del Sudtirol utilizzano già da anni il software libero, con un risparmio notevole in termine di licenze per software proprietario non comprate. Date un'occhiata qui o cercate "Bolzano Report" su Youtube. E tante altre realtà nelle pubbliche amministrazioni si stanno affacciando all'utilizzo del free software; notizia di qualche settimana fa è che l'intera regione Sardegna sta per votare una legge per il graduale passaggio dal software proprietario a quello libero. Piano piano, un passo alla volta, tra qualche anno si parlerà molto di più di Linux e del free software non come alternativa ma come risorsa. Per tutti i curiosi, per finire, consigliamo la visione di questo video. E se poi non ve la sentite di provare da soli ad installare Linux nei vostri computer, rivolgetevi ad un Lug vicino a casa vostra, i ragazzi saranno felici di darvi una mano a "liberare" il vostro pc. LinuxLudus, Villafranca: http://www.linuxludus.it OS3, Sommacampagna: http://www.os-3.org/ LUGVR, Verona: http://www.verona.linux.it/