Dal testo all'eBook. Come creare un ePub usando software libero
Premessa
Nello schema qui sotto vengono descritte in estrema sintesi le caratteristiche principali dei formati più usati (cliccando sui link si può approfondire leggendo le caratteristiche di ognuno di essi).
formati | testo | Testo formattato | immagini | audio | video | link interni e/o esterni | modificabile con editor | impaginazione fissa | Reflowable (che si adatta alla larghezza dello schermo) |
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x | x | x | come link esterni | come link esterni | x | x |
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| x | solo su ebook reader con Acrobat portable | |
x | x | x | x | x | x | con software particolare solo se senza DRM |
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x | x | x | come link esterni | come link esterni | x | con un editor |
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Obiettivo della guida
Lo scopo di questa breve guida è quello di creare un ePub con testo e immagini usando software open source in maniera elementare e veloce.
Cosa occorre
Un word processor (qui noi usiamo Libre office ma un programma equivalente è OpenOffice)
Jutoh (per creare il file epub)
Le fasi
1) scriviamo un testo composto da capitoli, sottocapitoli e immagini senza formattare il testo, ovvero senza modificare l'aspetto dei font. Come esempio possiamo usare il testo riportato qui sotto.
Il titolo di questo testo da usare per le prove “Ricerca sul cibo” è suddiviso in diversi capitoli e sottocapitoli con dei testi per ogni capitolo:
Il cibo in generale [intestazione 1] Questo capitolo parla genericamente di tutti i tipi di cibo. [testo] La carne [intestazione 2] Questo è un alimento che si produce dagli allevamenti di animali. [testo] I vegetali [intestazione 2] La verdura [intestazione 3] Questo è un alimento che si produce coltivando verdure da orto. [testo] La frutta [intestazione 3] Questo è un alimento che si produce coltivando piante da frutto. [testo] Come cucinare i cibi [intestazione 1] Cucinare la carne [intestazione 2] La carne va cotta in padella e mangiata nei pasti principali. [testo] Cucinare la verdura [intestazione 2] La verdura va cotta oppure si può cucinare cruda e mangiata nei pasti principali. [testo] Cucinare la frutta [intestazione 2] La frutta va mangiata cruda al termine dei pasti principali, a colazione o come spuntino oppure va inserita nelle torte. [testo]
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2) strutturiamo il testo usando la palette Stili e formattazione (che si trova in Formato > Stili e formattazione oppure con F11) inizialmente vengono mostrati “Tutti gli stili” cliccando sul menu che compare in fondo alla palette per poter scegliere tra tutti quelli esistenti lo stile da applicare al nostro testo.
In questa fase occorre taggare il testo, ovvero applicare delle categorie per strutturarlo in maniera logica (si, perché se l'autore ha logicamente strutturato il libro in insiemi e sotto insiemi, ora occorre farglielo capire anche al computer!).
Come si fa? Si posiziona il cursore in un punto qualsiasi della riga del nostro testo, quello a cui si vuole applicare lo stile, poi si sposta il cursore nella palette “Stili e formattazione” si fa doppio click sullo stile che è in elenco, per esempio “intestazione 1” se si tratta di un titolo importante, “titolo 2” se è un suo sottocapitolo e “testo” se è il testo normale dei paragrafi. In questa fase non preoccupiamoci troppo dell'aspetto piacevole da dare al documento perché in questa fase l'importante è taggare il testo, ovvero applicare delle etichette su ogni tipo di paragrafo. Vediamo ora nel dettaglio i vari passaggi.

Come dicevamo ad ogni capitolo, sottocapitolo e testo va applicato uno stile:
“Intestazione 1” ai titoli principali

“Intestazione 2” e “Intestazione 3” ai titoli secondari in maniera gerarchica a seconda che si tratti di capitoli o sottocapitoli

lo stile “Testo” va applicato a tutti i paragrafi con testo semplice (NB: cos'è il paragrafo? In generale è tutto quel testo che stra tra un a capo e l'altro).

Dopo che abbiamo taggato il testo, possiamo subito renderci conto del risultato ottenuto guardando la struttura del testo con capitoli e sottocapitoli. Per vedere la struttura occorre mostrare la palette Navigatore che si trova in Visualizza > Navigatore oppure schiacciando il tasto F5 e vedere quello che viene mostrato nella sezione Intestazioni.

Ora il file si salva in formato .odt. In questa fase non va ancora creata la nostra copertina perché questa la faremo in formato .jpg in un secondo momento (a meno di accontentarsi della elementare copertina creata di default da Jutoh).
3) In questa seconda importante fase non ci resta che creare l'eBook in formato ePub, quindi passiamo al programma Jutoh.
Per creare il nostro eBook occorre seguire la procedura guidata che inizia automaticamente una volta che abbiamo avviato il programma e schiacciato il pulsante “New” per la prima volta:
schermata 1) ci chiede di inserire i metadati, ovvero il titolo del libro, l'editore, i tag (ovvero tutti quei termini che i motori di ricerca vanno a cercare nel caso di una ricerca) e infine la descrizione sintetica del contenuto (la quarta di copertina dell'eBook, per capirci) |
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schermata 2) viene riportato il nome del progetto di Jutoh (cioè il file sorgente, quello che potrà essere modificato anche in un secondo tempo, da non confondere con il file .epub che è un file esportato e non modificabile così facilmente) che può essere posizionato in una cartella diversa da quella predefinita oppure rinominato (consiglio di lasciare tutto così come sta) |
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schermata 3) qui si va sul dettaglio, quindi si può lasciare tutto come sta e poi schiacciare sul pulsante “Avanti” |
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schermata 4) questo è il momento di inserire il contenuto nel nostro progetto, quindi serve il documento .odt che abbiamo creato o modificato con Libre Office (il nome esatto del nostro documento di prova è “testo_grezzo.odt”) |
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schermata 5) in questa sezione il valore in “Split style” indica dove Jutoh andrà a spezzare il documento inserito quando viene trovato un tipo particolare di stile. Consiglio di scegliere lo stile “Heading 1” così Jutoh spezza l'ePub solo quando trova i capitoli principali. Cosa significa questo passaggio? Il testo che abbiamo creato viene inglobato nell'epub non intero ma spezzettato in vari file piccoli in modo da far lavorare più velocemente gli ebook reader quando aprono i singoli capitoli del libro. |
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schermata 6) in questo momento Jutoh ci mostra come crea in automatico la copertina. Qui c'è la possibilità far creare la copertina a Jutoh che inserirà il titolo e l'autore che abbiamo scritto in una fase precedente su uno sfondo monocromo oppure si può caricare una copertina in .jpg creata in precedenza (nel caso in cui si volesse creare in proprio, le dimensioni consigliabili sono 600 pixel di larghezza e 800 di altezza con 150 dpi di risoluzione esportando la copertina in formato .jpg). |
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4) A questo punto il file viene inserito in Jutoh e viene creato un progetto editabile. Il documento di testo una volta caricato nel programma si può ulteriormente modificare nei suoi dettagli di formattazione. Se volessimo rifinire il nostro progetto possiamo sempre farlo usando il tasto “Edit” e una volta terminate tutte le modifiche, il progetto può essere esportato in formato epub premendo il pulsante “Compile” che si trova in alto sulla barra degli strumenti e poi lanciarlo per vedere che effetto fa una volta aperto con un programma apposito. I programmi open source per leggere gli epub sono Fbreader o Stanza. A questo punto, usando l'esplora risorse del computer si può andare nella cartella dove è stato salvato il progetto e si sposta il file .epub appena creato nella memoria di un dispositivo di lettura come un ebook reader, un tablet o computer e si può iniziare a leggere il nostro eBook.
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