Da un pò sto riflettendo su come noi del Lug trasmettiamo i messaggi che vogliamo far arrivare alla gente comune.
Tra i vari, mi sono accorto che ne esiste uno che praticamente non abbiamo mai considerato seriamente, o trascurato per timidezza.
Quando parliamo di free software, di libertà digitali GPL, ed usiamo la parola gratis, dovremmo cercare di farlo nel modo corretto, ovvero far capire alla gente che free non è gratis, che l'opensource è si condivisione ma è anche economia.